Quanto deve essere presente un genitore nella vita del proprio figlio?

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Ciao a tutti!

Vi siete mai posti la domanda del perché può succedere che vostro figlio diventi ansioso o confuso nei confronti del suo ambiente?

Lavorando con le famiglie, ho avuto modo di osservare i due estremi nel prendersi cura dei propri figli: un controllo eccessivo e all’opposto un’assenza di supervisione da parte del genitore.

Un genitore può essere un elemento contro sopravvivenza quando penalizza, impartisce regole o non consulta la volontà del proprio figlio; ma nello stesso tempo è visto come alleato perché procura ciò che serve in termini di esaudire desideri, vestiti, cibo e riparo.

Da ciò deriva un’ indecisione nel bambino ed ecco che può manifestare quell’ansia o quella frenesia nei confronti dei propri genitori e dell’ ambiente circostante. L ‘educazione serve perché, quando istruite vostro figlio lui vive meglio e la famiglia progredisce, ma dovete essere in grado di usare una disciplina basata sulla comprensione usando tantissima comunicazione e ragionevolezza con vostro figlio portandolo a valutare da sé ciò che gli state insegnando.

Ricordatevi sempre che libertà per vostro figlio significa libertà per voi e siete proprio voi a guidarlo lungo questo percorso.

Può non essere facile ma con gli strumenti e la pratica giusta può diventare “un gioco” divertente e appagante e se avete bisogno un aiuto non esitate a contattarmi!

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