Ciao carissimi e carissime,
Oggi voglio raccontarvi un aneddoto interessante su cui poter riflettere e mi auguro che vi sia d’aiuto!
Qualche tempo fa ero al mare in vacanza per qualche giorno e, come sempre, da buona osservatrice, ho prestato particolare attenzione a diverse scene piuttosto negative in cui una madre, che poi ho avuto modo di conoscere e aiutare, utilizzava per abitudine un modo di rivolgersi alla propria figlia facendo ricorso a innumerevoli suggestioni pessimistiche per attirare la sua attenzione.

In particolare il primo giorno in spiaggia, non molto soleggiato, mentre la figlia si stava avvicinando alla battigia la madre le ha urlato da sotto l’ombrellone: “ Fermati, non entrare in acqua, fa freddo per bagnarti, ti verrà il raffreddore e rovinerai le vacanze a tutti!” Non aveva ancora finito di usare quel flusso uscente di frasi verbali negative che la bambina non solo era entrata nell’acqua ma era poi uscita tagliandosi con una scheggia di conchiglia sotto il piede, piangeva e sua madre continuava innervosita a urlare: “Ecco te l’avevo detto di non entrare, ti raccomando sempre di stare attenta e immancabilmente ti fai male, non è possibile che non riusciamo mai a fare almeno le vacanze in santa pace perchè tu non ascolti mai….”
Purtroppo questo modo di rivolgersi impetuoso non solo non è piacevole ma soprattutto non è salutare. Per quanto sia possibile le indicazioni che si danno ai propri figli dovrebbero essere positive; con un po’ di immaginazione ed esercizio non è difficile escogitare dei modi per tenere i bambini al sicuro senza fare continuamente ricorso a freni verbali.
Se effettivamente è necessario attirare velocemente l’attenzione di vostro figlio a causa di una situazione potenzialmente pericolosa quando è troppo lontano per poterlo raggiungere di corsa, si può chiamarlo per nome abbastanza forte da farsi sentire, ciò non avrà conseguenze negative ed è molto meglio che gridare ordinandogli: “ Fermo o non ti muovere o non farlo ecc…”
Ovviamente, in primo luogo, se si usa con il proprio figlio una disciplina basata sulla comprensione e sul calcolo analitico in modo che capisca come funziona la vita in generale fornendogli i dati corretti e la giusta conoscenza non ci si ritroverebbe nemmeno in situazioni pericolose o dannose per la propria incolumità.
Mi auguro che possiate trarre vantaggio dalle mie parole e se volete saperne di più e fare un po’ di pratica sarò felice di aiutarvi!
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